Chiesa di massa o Chiesa minoritaria?

Miscellanea

 

Domanda. Eminenza, molti anni fa Lei si espresse in termini profetici sulla Chiesa del futuro: la Chiesa, diceva allora, «si ridurrà di dimensioni, bisognerà ricominciare da capo. Ma da questa prova uscirà una Chiesa che avrà tratto una grande forza dal processo di semplificazione che avrà attraversato, dalla rinnovata capacità di guardare dentro di sé. Perché gli abitanti di un mondo rigorosamente pianificato si sentiranno indicibilmente soli… E riscopriranno la piccola comunità dei credenti come qualcosa di completamente nuovo. Come una speranza che li riguarda,come una risposta che hanno sempre segretamente cercato». Pare proprio che abbia avuto ragione. Ma qual è la prospettiva che ci attende in Europa?

(altro…)

I PROGRESSI DELL’ECUMENISMO

Miscellanea

 

I PROGRESSI DELL’ECUMENISMO
[Tratto da: Chiesa, Ecumenismo e Politica, Ed. Paoline, 1987, pp. 131-137]

Una lettera alla «Theologische Quartalschrift» di Tubinga

[La «Theologische Quartalschrift» ha pubblicato nel 1986, sotto la direzione del prof. M. Seckler, un quaderno circa lo stato dell’ecumenismo. Io fui gentilmente invitato a parteciparvi. Questa lettera è il mio tentativo di risposta all’invito]

(altro…)

«Partecipazione attiva»

Miscellanea

In che cosa consiste, però, questa partecipazione attiva?
Che cosa bisogna fare?
Purtroppo questa espressione è stata molto presto fraintesa e ridotta al suo significato esteriore, quello della necessità di un agire comune, quasi si trattasse di far entrare concretamente in azione il numero maggiore di persone possibile il più spesso possibile.

(altro…)

Maria tra femminismo e gnosi

Miscellanea

In occasione della diffusione dell’Enciclica di Giovanni Paolo II “Redemptoris mater“, l’allora Card. Ratzinger pubblicò una riflessione sull’utilità dell’enciclica nella quale affrontava diversi temi di natura esegetico-biblica. Riproduciamo qui una breve riflessione sul ruolo della Beata Vergine Maria quale “antidoto” alla “eresia eterna” costituita dalla gnosi, al moderno femminismo e agli altri errori del nostro tempo. (altro…)

La grande idea divina di Chiesa non è un’illusione

Miscellanea

Nella storia della recezione del Concilio Vaticano II, si è verificato un indebolimento ma anche una falsificazione del concetto di Chiesa, tanto da trasformare espressioni come “popolo di Dio” o “comunione” in slogan o luoghi comuni. Così si esprime il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede card. Joseph Ratzinger in un lungo articolo pubblicato il 22 dicembre 2000 sul noto quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, intitolato “La grande idea divina di Chiesa non è un’illusione”. L’articolo, che ha tra l’altro come obiettivo polemico le tesi del teologo e neo-cardinale Walter Kasper, prossimo presidente del Consiglio per l’Unità dei Cristiani, critico sul centralismo romano, ma anche quelle del teologo della liberazione Leonardo Boff, sostiene la tesi della priorità ontologica della Chiesa universale rispetto alle Chiese locali, imputando ad un errato “orizzontalismo” la tendenza a dare a queste ultime un’eccessiva autonomia dal punto di vista teologico. Di seguito, l’articolo integrale di Ratzinger in una traduzione dal tedesco fatta dall’agenzia di stampa anti-cattolica Adista (cfr. ADISTA 2001/8 del 28-1-2001). (altro…)